venerdì 27 gennaio 2017

La dolcezza di quel viso - John Keats


La dolcezza di quel viso
Lo sfavillio del suo sguardo splendente
E quel seno, terrestre paradiso.
Mai più felice sarà la vista mia,
Ché ha perso il visibile ogni sapore:
Perduto è il piacere della poesia,
L'ammirazione per il classico nitore.
Sapesse lei come batte il mio cuore,
Con un sorriso ne lenirebbe la pena,
E sollevato ne sentirei la dolcezza,
La gioia, mescolata col dolore.
Come un toscano perduto in Lapponia,
Tra le nevi, pensa al suo dolce Arno,
Così sarà lei per me in eterno
L'aura della mia memoria.

John Keats

lunedì 16 gennaio 2017

domenica 4 settembre 2016

Gli occhi delle donne


                                                      Tamara de Lempicka







Gli occhi delle donne

C'é più sapienza negli occhi delle donne che in tutti i vostri polverosi scaffali
C'é più sapienza negli occhi delle donne perchè amore li dentro brilla
e nei nostri a volte no
C'é più sapienza negli occhi delle donne di tutte le ricchezze,se le avete o meno non so, che avete accumulato
C'é più sapienza negli occhi delle donne perchè attraverso quelle lacrime che sono dentro gli occhi il cuore batte
C'é più sapienza negli occhi delle donne perchè quel battito di cuore e quelle lacrime vorrei che fossero nostre,o mie in modo particolare
C'é più sapienza negli occhi delle donne perchè l'unico modo per capire la bellezza della vita é amarli.
Shakespeare

domenica 26 aprile 2015

Leonardo Da Vinci -Uomo Vitruviano

Leonardo Da Vinci -  Uomo Vitruviano



Se

Se saprai mantenere la testa quando tutti intorno a te
la perdono, e te ne fanno colpa.
Se saprai avere fiducia in te stesso quando tutti ne dubitano,
tenendo però considerazione anche del loro dubbio.
Se saprai aspettare senza stancarti di aspettare,
O essendo calunniato, non rispondere con calunnia,
O essendo odiato, non dare spazio all'odio,
Senza tuttavia sembrare troppo buono, né parlare troppo saggio;

Se saprai sognare, senza fare del sogno il tuo padrone;
Se saprai pensare, senza fare del pensiero il tuo scopo,
Se saprai confrontarti con Trionfo e Rovina
E trattare allo stesso modo questi due impostori.
Se riuscirai a sopportare di sentire le verità che hai detto
Distorte dai furfanti per abbindolare gli sciocchi,
O a guardare le cose per le quali hai dato la vita, distrutte,
E piegarti a ricostruirle con i tuoi logori arnesi.

Se saprai fare un solo mucchio di tutte le tue fortune
E rischiarlo in un unico lancio a testa e croce,
E perdere, e ricominciare di nuovo dal principio
senza mai far parola della tua perdita.
Se saprai serrare il tuo cuore, tendini e nervi
nel servire il tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tenere duro quando in te non c'è più nulla
Se non la Volontà che dice loro: "Tenete duro!"

Se saprai parlare alle folle senza perdere la tua virtù,
O passeggiare con i Re, rimanendo te stesso,
Se né i nemici né gli amici più cari potranno ferirti,
Se per te ogni persona conterà, ma nessuno troppo.
Se saprai riempire ogni inesorabile minuto
Dando valore ad ognuno dei sessanta secondi,
Tua sarà la Terra e tutto ciò che è in essa,
E — quel che più conta — sarai un Uomo, figlio mio!

Joseph Rudyard Kipling

mercoledì 15 aprile 2015

Sonetto dell'amore totale-Vinicius De Moraes


Sonetto dell'amore totale

Ti amo tanto, amore mio... non canta 
II cuore umano con più verità... 
Amo tè come amico e come amante 
In una sempre diversa realtà. 

Ti amo affine, di calmo amore pronto, 
E da oltre ti amo, presente in nostalgia. 
Ti amo, insomma, con grande libertà 
Dentro l'eterno ed in ogni momento. 

Come ama l'animale ti amo semplicemente, 
D'amore privo di mistero e privo di virtù 
Con un desiderio massiccio e permanente. 

E di amarti talmente e di frequente, 
Un giorno nel corpo tuo di repente 
Avrò da morire di amare più che uno possa. 

Vinicius de Moraes