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mercoledì 11 gennaio 2012

Johnny Weir my angel






Lascia che sia la sera a spargersi nei viali 
Mentre mi volto indietro e svuoto la valigia 
Rimangono i capelli, le punte fragili 
E gli occhi rossi rossi contro vento 

Angelo mio saltiamo 
in fondo al buio andiamo 
cadendo giù per sempre liberi 

Angelo mio saltiamo 
Spaccami il cuore piano 
Portami ovunque senza andare via 
Basterà 

Abbracciami 
niente ci può sciogliere 
Ancora i tuoi sospiri le notti a ridere 

Lascia che sia la sera a farci illudere 
Prima che passi questa notte invano 

Angelo mio saltiamo 
In fondo al buio andiamo 
Cadendo giù per sempre liberi 

Amore mio ti amo 
Spaccami il cuore piano 
Solo uno sguardo prima di andar via 
Basterà 

Abbracciami 
Ci troverà la sera 
Ci troverà la sera 
Ci troverà insieme 


Gianna Nannini




     

domenica 27 novembre 2011

IL MIO CANTO LIBERO


Johnny Weir







"Il meraviglioso non suscita in noi nessuna sorpresa, perché il meraviglioso è ciò con cui abbiamo la più profonda confidenza. La felicità che la sua vista ci procura sta propriamente nel fatto di veder confermata la verità dei nostri sogni""

ERNST JUNGER








Gli erano entrate negli occhi, quelle due 

immagini, come l'istantanea percezione di 

una felicità assoluta e incondizionata. Se 

le sarebbe portate dietro per sempre. 

Perché è così che ti frega, la vita. Ti 

piglia quando hai ancora l'anima 

addormentata e ti semina dentro 

un'immagine, o un odore, o un suono che poi 

non te lo togli più. E quella lì era la 

felicità. Lo scopri dopo, quand'è troppo 

tardi. E già sei, per sempre, un esule: a 

migliaia di chilometri da quell'immagine, 

da quel suono, da quell'odore. Alla deriva.

Baricco














Non so se dormendo sto,
se assente sono:So che sto sentendo la bocca che sorride
ai sogni che io sono

Fernando Pessoa










"La bellezza è misteriosa, come pure orribile. E' una lotta tra Dio e il diavolo, ed il campo di battaglia è il cuore dell'uomo."

Fedor Dostoevskij













giovedì 20 ottobre 2011

L'elefante e la farfalla







Sono l'elefante
e non ci passo
mi trascino lento
il peso addosso.
Vivo la vergogna
e mangio da solo e non sai
che dolore sognare per chi non può mai.
Sono l'elefante
e mi nascondo
ma non c'e' rifugio
così profondo.
Io non so scappare
che pena mostrarmi cosi'
al tuo sguardo che amo e che ride di me.
Una farfalla sei 




leggera e libera su me
mai
non ti raggiungerò mai
mi spezzi il cuore e te ne vai
lassù
Sono l'elefante
che posso fare
inchiodato al suolo
e a questo amore.
Provo ad inseguirti
ma cado e rimango così'
non puoi neanche aiutarmi ti prego vai via.
Una farfalla tu sei 




leggera e libera su me
mai
non ti raggiungerò mai
mi spezzi il cuore e te ne vai
da me.
Dentro di me dentro di me
ho un cuore di farfalla
e non potrai vedere mai
quanto lui ti assomiglia
dentro di me dentro di me
ho un cuore di farfalla
e non potrai vedere mai
quanto lui ti assomiglia
Dentro di me dentro di me
ho un cuore di farfalla. 

giovedì 23 settembre 2010

Questione di sopravvivenza

MASSIMO MURRU 
Altynai Asylmuratova



QUESTIONE DI SOPRAVVIVENZA

Senza questa bocca tua che non si stanca mai, 
di quel che succede io che cosa ne saprei
io, che vado in giro un poco estraneo 
è questione di sopravvivenza, vivere con te o stare senza
Senza questa tua curiosità pettegola, che scalda la vita di chi gira intorno a te
io, che vado via quando mi parlano 
è questione di sopravvivenza, vivere con te o stare senza te.
Ti cercherei se te ne andassi via, i tuoi difetti mi sono indispensabili
o cercherei, un'altra come te, che rassomigli a te, perfino nelle tue manie
ma non c'è n'è, un'altra che sia uguale a te
una che riempie la giornata, una con la tua voglia di vita.
Senza i tuoi capelli che mi fan da bussola, 
come capirei che direzione prendere
io, che oltre il mio naso non ci vedo più 
è questione di sopravvivenza, vivere con te o stare senza te.
Ti cercherei, se te ne andassi via, i tuoi difetti mi sono indispensabili
o cercherei, un'altra come te, che rassomigli a te, perfino nelle tue manie
ma non c'è n'è, un'altra che sia uguale a te
una che riempie la giornata, una con la tua voglia di vita.
Certe volte sei testarda e irraggiungibile, 
prendere o lasciare io ti prendo come sei
e per altro che non posso dire quì 
é questione di sopravvivenza, vivere con te o stare senza te.
(G.Paoli)