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mercoledì 15 aprile 2015

Sonetto dell'amore totale-Vinicius De Moraes


Sonetto dell'amore totale

Ti amo tanto, amore mio... non canta 
II cuore umano con più verità... 
Amo tè come amico e come amante 
In una sempre diversa realtà. 

Ti amo affine, di calmo amore pronto, 
E da oltre ti amo, presente in nostalgia. 
Ti amo, insomma, con grande libertà 
Dentro l'eterno ed in ogni momento. 

Come ama l'animale ti amo semplicemente, 
D'amore privo di mistero e privo di virtù 
Con un desiderio massiccio e permanente. 

E di amarti talmente e di frequente, 
Un giorno nel corpo tuo di repente 
Avrò da morire di amare più che uno possa. 

Vinicius de Moraes

domenica 24 agosto 2014

Tenerezza-Vinicius de Moraes

TENEREZZA


Io ti chiedo perdono di amarti all'improvviso 
Benché il mio amore sia una vecchia canzone alle tue orecchie, 
Delle ore passate all'ombra dei tuoi gesti 
Bevendo nella tua bocca il profumo dei sorrisi 
Delle notti che vissi ninnato
Dalla grazia ineffabile dei tuoi passi eternamente in fuga 
Porto la dolcezza di coloro che accettano malinconicamente. 
E posso dirti che il grande affetto che ti lascio 
Non porta l'esasperazione delle lacrime ne il fascino delle promesse 
Ne le misteriose parole dei veli dell'anima... 
È una calma, una dolcezza, un traboccare di carezze 
E richiede solo che tu riposi quieta, molto quieta 
E lasci che le mani ardenti della notte incontrino senza fatalità lo 
sguardo estatico dell'aurora.
Vinicius de Moraes

lunedì 26 agosto 2013

Sonetto di fedeltà-Vinicius de Moraes

Kristen Stewart e Robert Pattinson



SONETTO DI FEDELTÀ

Prima di tutto, al mio amore sarò attento
e con tanto zelo, e sempre, e tanto
che pur di fronte al maggiore incanto
di esso sia più ebbro il mio pensiero.
Voglio viverlo in ogni vano momento
e in sua lode spargerò il mio canto
e riderò il mio riso e verserò il mio pianto
al suo dolore o alla sua allegria.
E così, quando più tardi mi cercherà
forse la morte, angoscia di chi vive
forse la solitudine, fine di chi ama
io possa dire dell'amore (che ho avuto):
che non è immortale, dato che è fiamma
ma che è infinito fino a quando dura.


Soneto de Fidelidade

De tudo ao meu amor serei atento
Antes, e com tal zelo, e sempre, e tanto
Que mesmo em face do maior encanto
Dele se encante mais meu pensamento.

Quero vivê-lo em cada vão momento
E em seu louvor hei de espalhar meu canto
E rir meu riso e derramar meu pranto
Ao seu pesar ou seu contentamento

E assim, quando mais tarde me procure
Quem sabe a morte, angústia de quem vive
Quem sabe a solidão, fim de quem ama

Eu possa me dizer do amor (que tive):
Que não seja imortal, posto que é chama
Mas que seja infinito enquanto dure.

Vinicius de Moraes

sabato 28 agosto 2010

Il Tuffatore


Pattinatore su ghiaccio Johnny Weir

Il tuffatore 

Di te amo le lunghe gambe, 
puerili, lente, 
aste tenere 
soavi 
che per spirali adolescenti salgono 
infinite, 
esatto tocco e fremito. 
Di te amo le braccia 
giovani, 
che abbracciano fidenti 
il mio squilibrio, 
mani disvelate, 
mani moltiplicanti 
che accompagnano in fretta il mio incupito nuoto. 
Amo il tuo grembo pieno d'ombra, 
onda lenta e solinga, 
dove si va facendo esausto il mare, 
dove affondare sino a rompermi il cuore, 
e di amore affogare 
e piangere. 
Di te amo i grandi occhi, 
dove sondo la voragine buia della mia ansia, 
per scoprire negli arcani 
sotto l'oceano oceani. 
Di te amo più di quanto riescano a dire 
la mia parola 
e la mia tristezza.

Vinicius De Moraes

martedì 24 agosto 2010

IMPRESSIONI




    Il verbo all'infinito

Essere creato, generarsi,

trasformare l'amore in carne e la carne in amore; 
nascere, respirare,e piangere, 
e addormentarsi e nutrirsi 
per poter piangere per poter nutrirsi; 
e svegliarsi un giorno alla luce e vedere,
 al mondo e ascoltare e 
cominciare ad amare e allora sorridere e 
allora sorridere per poter piangere 
E crescere, e sapere, ed essere , e avere e perdere, 
e soffrire, e avere orrore di essere e amare, 
e sentirsi maledetto e dimenticare tutto 
quando arriva un nuovo amore e vivere questo amore 
fino a morire e coniugare il verbo all'infinito...

Vinicius De MORAES