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venerdì 25 gennaio 2013

AMORE

Johnny Weir

AMORE
Saffo, Grecia (612-580 a.C.)

Scuote amore il mio cuore
come vento nei monti si abbatte sulle querce.
Dolce madre,
non posso più tessere la tela;
desiderio di un giovane mi ha vinta
e la tenera Afrodite,
Fermati, o caro, rimani
dinnanzi a me,
rivela la grazia che è nel tuo sguardo.

sabato 29 settembre 2012

A me pare uguale agli dei





A me pare uguale agli dei

chi a te vicino così dolce
suono ascolta mentre tu parli
e ridi amorosamente. Subito a me
il cuore si agita nel petto
solo che appena ti veda, e la voce
si perde sulla lingua inerte.
Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle
e ho buio negli occhi e il rombo
del sangue alle orecchie.
E tutta in sudore e tremante 
come erba patita scoloro:
e morte non pare lontana
a me rapita di mente.
                                                          
(Saffo)

Traduzione:Salvatore Quasimodo